Salta al contenuto principale

Posizionamento, essere trovati nel web

Posizionamento nel web

Posizionamento, essere trovati nel web

Posizionamento, essere trovati nel web: principi di SEO

In questo articolo vorrei chiarire cosa si intende per "posizionamento, essere trovati sul web'. Come dicevo già in questo articolo, ogni sito dovrebbe rispecchiare un'unica proposta (Unique Selling Proposition), sia essa la tua attività, la tua passione o la tua identità digitale. Di questi tempi, dove molti di noi svolgono due o tre attività insieme, la cosa migliore sarebbe aprire due o tre siti, ognuno dedicato ad una delle attività di cui ci occupiamo.

Essere trovati in rete

Lo scopo primario per il quale si fa un sito è essere trovati in rete. Se ti fai fare un sito ma il tuo sito non lo vede nessuno, il lavoro è ovviamente inutile. Ma come si fa ad essere trovati in rete? Senza entrare in dettagli tecnici, diciamo che bisogna riuscire ad essere presenti nel modo migliore possibile negli enormi database dei motori di ricerca. E' con il motore di ricerca (Google, Bing, Yahoo ecc.) che tutti noi facciamo la maggior parte delle nostre ricerche. Se io cerco “ristorante Malaga” con Google, in pratica interrogo il database che sta dietro alla finestra di ricerca di Google.

"Il catalogo è questo"

I database dei motori di ricerca vengono aggiornati costantemente attraverso un'operazione di scandagliamento della rete per trovare tutte le novità, tutti i siti nuovi e tutti gli aggiornamenti dei siti già catalogati. Quando cataloghi un libro nel tuo archivio, puoi scegliere diversi criteri per la catalogazione, e molto probabilmente questi criteri saranno organizzati su una base gerarchica. Un libro su Carlo Magno, ad esempio, probabilmente lo catalogheresti innanzi tutto come libro di storia, poi come storia medievale, poi come biografia. La gerarchia di catalogazione che ti ho proposto è

Storia→ Storia Medievale → Biografie.
Potresti anche catalogarlo diversamente è cioè con questa gerarchia:
Biografie → Personaggi storici → Medioevo.
La differenza è importante perché nel primo caso, se tu andassi a cercare nel tuo archivio il libro su Carlo Magno, inizieresti la ricerca da Storia per poi arrivare alle biografie. In questo modo le biografie, ad esempio, dei calciatori verrebbero da subito escluse dalla ricerca. Nel secondo caso invece inizieresti la ricerca da Biografie ed è chiaro che dovresti cercare il libro di Carlo Magno tra tutte le biografie che hai catalogato, calciatori compresi.

Spiegarsi al Motore di ricerca

Il Database dei motori di ricerca è immenso. I siti online in questo istante superano il miliardo. Un motore di ricerca deve poterti dare un risultato in tempi rapidi e il più vicino possibile a ciò che tu cerchi. Se tu curi il posizionamento di un sito che parla di cucina e anche di giurisprudenza, il database non sa come catalogarti. Il motore di ricerca si comporta catalogando il sito a un livello superiore nella gerarchia. Non "giurisprudenza", non "cucina" ma, ad esempio “cultura generale”. Ovvio che in “Cultura generale” il tuo sito verrebbe inserito in una quantità di risorse molto più grande rispetto alla catalogazione relativa soltanto a "cucina" o soltanto a "giurisprudenza".

Presentarsi in modo univoco

Il modo migliore per essere catalogato correttamente dal motore di ricerca è presentarti in modo univoco, chiaro e possibilmente centrato su ciò di cui vuoi davvero occuparti. Se sei un medico puoi essere catalogato in medicina, ma se sei specializzato in chirurgia è meglio che progetti il tuo sito dedicandolo chiaramente alla chirurgia. Se poi la tua specialità è “chirurgia della mano” meglio ancora sarebbe se il motore di ricerca potesse catalogare il tuo sito in modo univoco con la chiave “chirurgia della mano”. Il posizionamento per nicchia é sempre più importante e efficace.

Le chiavi

Conoscere il funzionamento del motore di ricerca è davvero importante per emergere fra i milioni di siti che popolano il web. Il concetto che voglio spiegarti è quello di “Chiave”. Per prassi, quando effettui una ricerca su Google, inserisci alcune parole “chiave” nella casella di ricerca. E il motore di ricerca ti restituisce un elenco di risorse che sono le più pertinenti possibile rispetto alle chiavi che hai inserito.Torniamo all'esempio del libro su Carlo Magno. Se tu dovessi cercare il libro su Google inseriresti: “libro Carlo Magno”. In pratica inseriresti tre “chiavi” che secondo te individuano in maniera univoca l’oggetto che stai cercando. Nelle prime pagine restituite da Google otterresti proprio l'elenco dei libri su Carlo Magno che sono presenti nel database di Google.

Se tu invece inserissi solo “Carlo Magno”, Google ti restituirebbe un mucchio di risultati in più. Fra questi, magari partendo da pagina 30, troveresti anche i libri su Carlo Magno. Se poi tu inserissi solo la chiave " Carlo", i risultati sarebbero decisamente più imprecisi e fuorvianti. Ma questo lo sai anche tu. Quello che voglio farti notare è che più sono dettagliate le chiavi che tu inserisci nella casella di ricerca, più pertinente è la risposta del motore di ricerca.

Una pagina una chiave

La precisione dei risultati restituiti dal motore di ricerca dipende in parte dalla tecnica di catalogazione del database che sta dietro al motore, ma dipende innanzi tutto dalle informazioni che chi pubblica la risorsa online (cioè chi crea il la pagina web), fornisce al motore di ricerca. In pratica dipende dalle “chiavi” legate alla risorsa. Se pubblichi un sito di appartamenti in affitto a Nerja, in Spagna, la scelta migliore è fare in modo che le chiavi di ricerca legate al sito siano appunto “appartamento” "affitto" “Nerja” “Spagna”. Se il sito fosse dedicato alla città di Nerja, il tuo sito non verrebbe catalogato fra i siti dedicati agli appartamenti in affitto a Nerja e ti sarebbe più difficile farlo emergere fra tutte le risorse dedicate a Nerja. Se poi tu puntassi a raccontare di tutta la Spagna, probabilmente il tuo appartamento avrebbe molte più difficoltà ad emergere nei risultati.

E' perciò fondamentale costruire progetti chiari con una precisa definizione di cosa vuoi pubblicare. Naturalmente ci sono situazioni dove non si può essere precisi nella definizione della pagina. Una testata giornalistica o un blog generalista o multi-argomento sono più difficili da identificare chiaramente, ma e sempre consigliabile che ogni singola pagina sia posizionata con una chiara identificazione. Per ora vale questa regola anche se ogni giorno si moltiplicano i segnali che indicano come il motore di ricerca regoli il posizionamento "studiando" la nostra pagina attraverso le tecnologie dell'i9ntelligtenza artificiale.

Un motore intelligente

Un'ultima cosa per finire: i motori di ricerca si stanno facendo sempre più evoluti e “intelligenti” e così accade che le informazioni che non fornisci tu quando pubblichi il sito, se le prende direttamente il motore di ricerca studiando i tuoi contenuti. Perciò se tu chiamassi il tuo sito “Spagna” (ovvero se tu puntassi sulla chiave di ricerca "Spagna") e poi parlassi solo degli appartamenti in affitto a Nerja, dopo un po' il motore catalogherebbe il tuo sito sotto "appartamenti a Nerja", magari in posizione un po' meno privilegiata rispetto ai siti più coerenti. E se poi tu poi volessi pubblicare qualcosa su Madrid, questo contenuto non verrebbe mai preso troppo sul serio dal motore di ricerca!

Share this post