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Internet e Aziende

Internet e le aziende

Internet e le aziende: una relazione complicata

Il rapporto che intercorre tra internet e le aziende è del tipo “relazione complicata”.
Gli imprenditori, soprattutto fra le piccole e medie aziende, sono consapevoli che la presenza sul Web è importante, ma se si chiedesse loro quali siano i motivi di questa importanza troveremmo un bel po' di contraddizioni.
Conta anche la delusione legata alla presenza su internet fino ad oggi. Il problema sta proprio nell’idea che si ha di internet, vecchia, superata e inefficace. E’ come se continuassimo a pensare al computer come se fosse una macchina da scrivere, una Lettera 32 (per i più giovani era una mitica macchina da scrivere Olivetti)

Internet oggi ha una storia

Quindici anni fa, quando ho cominciato a sviluppare i primi siti internet per le aziende mi sentivo come tutti un pioniere. Esploravo un territorio sconosciuto. A cosa potesse servire un sito internet era una questione di fantasia strategica e pensiero laterale. Un po’ biglietto da visita, un po’ estensione del depliant, un po’ sperimentazione. Ma già dieci anni fa le cose cominciavano a cambiare. Nel Web apparvero Php, i CMS, i primi Social Networks. L’era dei blog si faceva largo. Oggi il Web ha una storia, un’esperienza. Si cominciano ad avere buone certezze su ciò che funziona e ciò che non funziona.

Cosa non funziona sul Web?

Parlando di Internet e le aziende, non funzionano i siti vetrina, i siti statici di qualunque tipo, le grafiche elaborate, i siti inutilizzabili su smartphone, le tante parole inutili, le poche parole che non trasmettono nulla, i siti aggiornati una volta al mese. Ma ogni scelta deve partire da un ragionamento. La mia azienda produce scarpe e voglio pubblicare un sito orientato a far conoscere i miei prodotti? Bene la grafica super elaborata insieme a contenuti significativi. Ho invece la necessitá di diffondere il mio pensiero? Meno grafica e piú contenuti. Voglio vendere attraverso il web? Faccio un piano di marketing, possibilmente mi rivolgo ad un consulente di Digital Marketing, perché non si può affidare un progetto commerciale solo alla propria fantasia.

Cosa funziona sul Web?

Funzionano i siti che trasmettono esperienza, che cambiano continuamente, che hanno grafiche congrue con i propri obiettivi strategici, adattabili a qualunque dispositivo, le frasi corte, i concetti interessanti, l’integrazione con i Social Networks, l’aggiornamento costante.

Insomma, su internet le cose funzionano a patto di pubblicare contenuti che aggiungano valore alla rete, che portino informazioni interessanti ai visitatori, che siano facili da consultare, che servano per raccontare se stessi o la propria azienda, e le proprie idee!

Il web ha fame di contenuti.

L’idea che internet sia già colma di contenuti è vera solo in parte. E’ colma di contenuti ripetuti, di notizie rimbalzate e copiate, e di un sacco di fakes (balle digitali).  Ci sono enormi spazi per pubblicare contenuti di qualità, esperienze, storie e idee. Il Digital Marketing del futuro consisterà nell’alimentare questa fame. Questo è il periodo dell’Inbound Marketing, che è un po’ l’idea di marketing che ho in testa da tempo e alla quale credo fortemente. Non solo perché il Web di oggi sembra fatto apposta per l’Inbound Marketing, ma anche perché il Marketing tradizionale sta rivelando sempre più la sua obsolescenza.

La stragrande maggioranza dei siti aziendali va ripensata. Va anche modificato la relazione che si ha con internet, ovvero, con il proprio pubblico. 

Conta anche la delusione legata alla presenza su internet fino ad oggi. Il problema sta proprio nell’idea che si ha di internet, vecchia, superata e inefficace. E’ come se continuassimo a pensare al computer come se fosse una macchina da scrivere, una Lettera 32 (per i più giovani era una mitica macchina da scrivere Olivetti)

Internet oggi ha una storia

Quindici anni fa, quando ho cominciato a sviluppare i primi siti internet per le aziende mi sentivo come tutti un pioniere. Esploravo un territorio sconosciuto. A cosa potesse servire un sito internet era una questione di fantasia strategica e pensiero laterale. Un po’ biglietto da visita, un po’ estensione del depliant, un po’ sperimentazione. Ma già dieci anni fa le cose cominciavano a cambiare. Nel Web apparvero Php, i CMS, i primi Social Networks. L’era dei blog si faceva largo. Oggi il Web ha una storia, un’esperienza. Si cominciano ad avere buone certezze su ciò che funziona e ciò che non funziona.

Cosa non funziona sul Web?

Parlando di Internet e le aziende, non funzionano i siti vetrina, i siti statici di qualunque tipo, le grafiche elaborate, i siti inutilizzabili su smartphone, le tante parole inutili, le poche parole che non trasmettono nulla, i siti aggiornati una volta al mese. Ma ogni scelta deve partire da un ragionamento. La mia azienda produce scarpe e voglio pubblicare un sito orientato a far conoscere i miei prodotti? Bene la grafica super elaborata insieme a contenuti significativi. Ho invece la necessitá di diffondere il mio pensiero? Meno grafica e piú contenuti. Voglio vendere attraverso il web? Faccio un piano di marketing, possibilmente mi rivolgo ad un consulente di Digital Marketing, perché non si può affidare un progetto commerciale solo alla propria fantasia.

Cosa funziona sul Web?

Funzionano i siti che trasmettono esperienza, che cambiano continuamente, che hanno grafiche congrue con i propri obiettivi strategici, adattabili a qualunque dispositivo, le frasi corte, i concetti interessanti, l’integrazione con i Social Networks, l’aggiornamento costante.

Insomma, su internet le cose funzionano a patto di pubblicare contenuti che aggiungano valore alla rete, che portino informazioni interessanti ai visitatori, che siano facili da consultare, che servano per raccontare se stessi o la propria azienda, e le proprie idee!

Il web ha fame di contenuti.

L’idea che internet sia già colma di contenuti è vera solo in parte. E’ colma di contenuti ripetuti, di notizie rimbalzate e copiate, e di un sacco di fakes (balle digitali).  Ci sono enormi spazi per pubblicare contenuti di qualità, esperienze, storie e idee. Il Digital Marketing del futuro consisterà nell’alimentare questa fame. Questo è il periodo dell’Inbound Marketing, che è un po’ l’idea di marketing che ho in testa da tempo e alla quale credo fortemente. Non solo perché il Web di oggi sembra fatto apposta per l’Inbound Marketing, ma anche perché il Marketing tradizionale sta rivelando sempre più la sua obsolescenza.

La stragrande maggioranza dei siti aziendali va ripensata. Va anche modificato la relazione che si ha con internet, ovvero, con il proprio pubblico. 

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